Viaggiatori ungheresi nell’Italia dell’Ottocento
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La storia delle relazioni politiche, diplomatiche, economiche, culturali italo-ungheresi, affonda i suoi inizi nel periodo medievale, addirittura ai primi tempi dell'arrivo delle tribù magiare nel Bacino Carpatodanubiano (fine del IX secolo), seguendo una traccia continua e ricca di contatti, per i secoli a venire. L'Ottocento, sia per le migliori condizioni di viaggio, che per una serie di circostanze politiche e culturali che implicitamente "uniscono" Ungheresi ed Italiani, è stato in questo senso un secolo di intense relazioni, per questo privilegiato dalla ricerca storica, anche se in genere gli studiosi hanno preferito avvicinarsi a singoli aspetti, soprattutto a quello politico e militare (le guerre di indipendenza) e a quello relativo all'evoluzione di una tradizione nazionale nelle arti figurative. In questo scritto si presentano le considerazioni di numerosi "viaggiatori" ungheresi che, nel corso dell'Ottocento, per vari motivi, con diverse finalità, in differenti periodi e per durate dissimili, furono in Italia e lasciarono dei loro viaggi e soggiorni delle testimonianze scritte, sulla base delle quali si intende presentare l'immagine dell'Italia che in quel modo si formò.
The history of Italian-Hungarian political, diplomatic, economic, cultural relations has its beginnings in the Middle Ages, even in the early days of the arrival of the Magyar tribes in the Carpathian-Danubian Basin, following a continuous and rich track of contacts, for centuries to come. The nineteenth century, both for the best travel conditions and for the changing political and cultural circumstances that implicitly "unite" Hungarians and Italians, has been in this sense a century of intense relationships. For this reason is a century privileged by historical research, even if in general, scholars have preferred to approach individual aspects, especially the political and military (the wars of independence) and that relating to the evolution of a national tradition in the figurative arts. This paper presents the considerations of Hungarian "travelers" who, during the nineteenth century, for various reasons, with different purposes, in different periods and for different periods, were in Italy and left written testimonies of their travels and stays.