“Il silenzio ha spento i rumori”. La Grande Guerra nella letteratura ungherese
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L’articolo passa in rassegna alcuni dei temi e motivi poetici, nonché degli autori notevoli per comprendere la ricezione da parte della letteratura ungherese della complessa tematica legata agli eventi della prima guerra mondiale: Endre Ady, Géza Gyóni, Mihály Babits, Máté Zalka, sono soltanto alcune delle voci che animano da un lato il dibattito tra guerrafondai e non-interventisti, dall’altro la narrazione di un conflitto vissuto dai magiari in maniera contraddittoria, per il loro rapporto storicamente conflittuale con gli Asburgo, per la coscienza di star combattendo una “guerra di difesa” dei patri confini, per le conseguenze funeste dell’armistizio e del trattato di pace del Trianon, che smembrerà lo Stato ungherese e darà inizio alla frammentazione della magiarità stessa.