La simulazione del parlato e la traduzione letteraria : Analisi della traduzione finlandese della Vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante

dc.contributor.authorHäkli, Anna
dc.contributor.departmentfi=Kieli- ja käännöstieteiden laitos|en=School of Languages and Translation Studies|
dc.contributor.facultyfi=Humanistinen tiedekunta|en=Faculty of Humanities|
dc.contributor.studysubjectfi=Italia|en=Italian|
dc.date.accessioned2024-12-16T22:05:10Z
dc.date.available2024-12-16T22:05:10Z
dc.date.issued2024-11-27
dc.description.abstractQuesta tesi di laurea studia i mezzi di rappresentazione del parlato nella traduzione letteraria in finlandese. Attraverso l'analisi dei dialoghi del romanzo di Elena Ferrante La vita bugiarda degli adulti e della sua traduzione in finlandese Aikuisten valheellinen elämä a cura di Helinä Kangas, il presente studio cerca di rispondere a due domande: 1) con quali mezzi chi scrive e chi traduce imitano il parlato nel dialogo scritto e 2) se sulla traduzione influiscono i cosiddetti universali traduttivi, in quale misura ciò avviene? In primo luogo, viene presentato il contesto teorico dello studio, che si basa principalmente sul lavoro di Liisa Tiittula e Pirkko Nuolijärvi Puheen illuusio suomenkielisessä kaunokirjallisuudessa (2013) per individuare i mezzi linguistici adatti a creare la simulazione del parlato. Dopo le riflessioni sulla simulazione del parlato, verranno presentate la sua correlazione con le pratiche traduttive e la questione degli universali traduttivi. In un secondo momento, nella sezione dedicata all’analisi, verranno presentati alcuni esempi dei dialoghi. Il metodo di ricerca di questo studio è qualitativo, in quanto si concentra su un’analisi dettagliata e sulla descrizione di esempi specifici. L’analisi degli esempi riportati mostra che l’uso delle caratteristiche della lingua parlata varia nel testo di partenza (TP) e nel testo di arrivo (TA). Nel TA, l’impressione della lingua parlata è stata creata soprattutto attraverso l’uso di mezzi lessicali. In particolare, gli esempi mostrano l’uso di volgarismi e parole oscene e tabù come mezzo per imitare il parlato. Sia nel TP che nel TA, oltre ai mezzi lessicali, la simulazione del parlato è stata creata anche dalla brevità e dall’ellitticità delle frasi, caratteristiche tipiche del parlato legate alla natura conversazionale del discorso. Negli esempi citati nel corso dell’analisi, l’influenza degli universali traduttivi è poco evidente ma non inesistente. In alcuni di essi è riconoscibile un certo grado di esplicitazione, in particolare nell’uso del pronome “io” (minä), più frequente nel TA che nel TP.
dc.format.extent58
dc.identifier.olddbid196446
dc.identifier.oldhandle10024/179490
dc.identifier.urihttps://www.utupub.fi/handle/11111/19290
dc.identifier.urnURN:NBN:fi-fe20241216103012
dc.language.isoita
dc.rightsfi=Julkaisu on tekijänoikeussäännösten alainen. Teosta voi lukea ja tulostaa henkilökohtaista käyttöä varten. Käyttö kaupallisiin tarkoituksiin on kielletty.|en=This publication is copyrighted. You may download, display and print it for Your own personal use. Commercial use is prohibited.|
dc.rights.accessrightsavoin
dc.source.identifierhttps://www.utupub.fi/handle/10024/179490
dc.subjecttraduzione letteraria, simulazione del parlato, universali traduttivi, dialogo letterario
dc.titleLa simulazione del parlato e la traduzione letteraria : Analisi della traduzione finlandese della Vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante
dc.type.ontasotfi=Pro gradu -tutkielma|en=Master's thesis|

Tiedostot

Näytetään 1 - 1 / 1
Ladataan...
Name:
Hakli_Anna-Leea_opinnayte.pdf
Size:
586.6 KB
Format:
Adobe Portable Document Format